venerdì 6 luglio 2012

Vorrei la neve

Sono sempre stata una che se mi lasciavate il 1° di giugno in spiaggia, stesa sul lettino, il 31 agosto mi avreste trovata ancora lì, nella stessa posizione.
Nel senso che sono sempre stata un "animale da spiaggia", peggio di una lucertola al sole.
Non ho mai sofferto né percepito il caldo (nemmeno durante le estati peggiori, e forse quest'ultima ce ne sta mettendo di suo per battere ogni record).
Sarei stata sotto il sole a picco per mesi interi, con qualche bagno in mare e nient'altro.
Non credevo sarei mai riuscita a dire che invece, oggi, se fosse per me rimetterei piede in una qualsiasi spiaggia fra una decina d'anni.
No, non che sia cambiata io.
E' la piccola, Clara, che rende l'idea della spiaggia come una montagna di sabbia da scalare nel bel mezzo del deserto.
Secchielli e palette sono il male minore, ma l'altalena a mezzogiorno, quando non si riescono ad appoggiare i piedi sulla sabbia (perché davvero è infuocata) sono troppo...
Ok, forse esagero...è che dopo tre settimane di spiaggia quotidiana con lei immagino già il momento in cui potrò dirle "sì, vai pure" e mandarla da sola a giocare con le sue amichette in riva al mare e io potrò tornare al mio amato (ed ora tanto agognato) lettino, al libro da leggere e all'ipod nelle orecchie.
Madre degenere?
Mmh..fra quelle che sto frequentando in questi giorni (madri con figli in spiaggia) percepisco che il mio sia un pensiero più che condiviso..

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