giovedì 11 novembre 2010

Help Tv

A volte, confesso, mi sento in colpa se, mentre devo vestirmi, andare in bagno, scolare la pasta o cose del genere, e sono sola in casa, accendo la tv e metto Clara davanti a Agente speciale Oso, sul canale Playhouse Disney.
Mi sento in colpa, e infatti gliela lascio per pochi minuti.
Ma lì davanti sta buona, parla con l'agente speciale, una specie di panda giallo che le piace da matti.

Io, però, l'altra notte ho sognato che alla visita oculistica di controllo, che Clara deve fare, chiamavano la polizia, e mi beccavo diciotto anni (tempo che la pupa diventasse maggiorenne) di galera per cattiva condotta genitoriale.
Tengo, quindi, a precisare che si tratta giustogiusto di una manciata di minuti al dì..

Novembre

Quando ci sono giornate così, in questo periodo dell'anno, grigie e umide, io ammetto di iniziare a dare sfiammate ai termosifoni, in certi momenti di solitudine, e di iniziare a ricordarmi che fra poco compirò di nuovo gli anni.

martedì 9 novembre 2010

Ehi tu, dico a te

Se fossi una mamma single, da qualche tempo a questa parte, guarderei spesso Pomeriggio Cinque.
Ci va ospite un tizio con la barba che mi intriga..

lunedì 8 novembre 2010

E avanti un altro, nanetta

Oggi Clara compie quattro mesi e, ancora, non sono riuscita a capire se mi sembrino pochi o molti.
Ecco, ad ogni modo, io sono felice di fare gli auguri, da mamma, a una figlia così divertente e così divertita.

sabato 6 novembre 2010

Film a parte..

Ma Fabrizio Bentivoglio ha veramente quell'aria sconvolta del malato terminale.
Un'aria che, però, lo fa bello e lo fa sembrare, paradossalmente, meno vecchio e consumato.

venerdì 5 novembre 2010

Miss you, berba.

Te lo dicevo anche stanotte, ormai i giorni lontana da te si traducono in prove di sopravvivenza.

Pagine nuove

Impiego sempre troppo a assimilare le rivoluzioni, ma la nuova grafica de il venerdì di Repubblica mi piace abbastanza.
Mi sembra ci siano scritte molte più cose, anche se non ne ho ancora verificato l'utilità.
Ma è tutto molto bianco, molto pulito.
La preferisco quasi.

Somiglianze immaginarie

Non so bene il perché, ma quando fai certe facce

 mi sembri troppo Woodstock

Rubycapi

Sarebbe bello poter tornare a stupirsi se un uomo preferisse dare interesse al culo di Ruby anziché al cubo di Rubik...di rompicapi in rubycapi.

Che, comunque, Silvio è uno, e come lui sono tanti.

giovedì 4 novembre 2010

Se lavori in pediatria...

Sinceramente, vedere la cardiologa dell'ospedale Bambino Gesù (che mi sembra sia un ospedale pediatrico......) schifarsi letteralmente quando, prima di visitare Clara, io l'ho spogliata e ci siamo accorte che aveva fatto la cacca e, quindi, era da cambiare, mi ha fatto venire il dubbio che fossi capitata nel posto sbagliato.

Momenti di Dolcezza

Un gocciola al giorno toglie altri vizi di torno.
Piccoli momenti di dolcezza (di altro tipo): a fine pasto, caffè Hag alla vaniglia (gentilmente concesso in prova dalla festa del cinema di Roma) accompagnato da una gocciola.
Ora inizia il secondo tempo: è pomeriggio.

mercoledì 3 novembre 2010

Le parole sono importanti, ma anche la musica..


Perché a me, più che le canzoni, piacciono le musiche.
E camminare per strada con l'IPod e questa musica, a maggior volume, nelle orecchie non ha prezzo.
Forse solo tu avresti moneta sufficiente a comprare un momento così.

martedì 2 novembre 2010

Rubynetteria

Quello che, poi, mi fa pensare è la sua appartenenza al giro di prostituzione d'alto bordo.
Sarà perché era e è tanto giovane e, quindi, più cara. Ma, altrimenti, lungo l'Adriatica, su da noi, ce ne sono di meglio.

Briciole di me

Su Io Donna del Corriere della sera c'è la rubrica Cose della vita, per cui ogni settimana si chiede a un personaggio diverso quale sia il piatto preferito piuttosto che il film, o si fanno domande sulle sue abitudini.
Allora, qui, voglio fare, tutte le settimane, la stessa cosa con me stessa e, se capita, con qualcuno di mia conoscenza.
Ora inizio io...

Il film che non dimentica?: Tutti defunti tranne i morti, un film di Pupi del '77. Film comico e grottesco, di quelli che piacciono a me. Certe freddure sono uno spettacolo, e rido ogni volta che lo guardo come fosse la prima.
Ha una collezione?: No. Quando ero una bambina collezionavo le schede telefoniche, quelle da usare nelle cabine. Facevamo una sorta di compravendita tra amici, e al mercatino dell'antiquariato c'era una bancarella che vendeva le schede in edizioni limitate, arrivavano a costare anche parecchio. Poi ho collezionato anche i minerali. Quelli li compravo al mercatino delle erbe, che facevano d'estate. Ne avevo abbastanza, almeno mi sembra di ricordare. Poi c'erano le solite sorprese delle uova kinder, ma quella collezione la facevano tutti, è un po' sputtanata. Un sogno che ho avuto era quello di poter collezionare i camion. Immaginavo i modellini di tutti i camion che avevo visto per le strade, e ce ne erano di bellissimi. Mi sarebbe piaciuto averli in miniatura, tipo micro machines.
Qualcosa che in casa non manca mai?: Giornali! Se ne aggiungono di nuovi tutti i giorni e se ne buttano via raramente e dopo un certo periodo. A dire la verità siamo quasi sommersi.
Un oggetto caro?: Rotoli di carta assorbente. Ne uso davvero tanti, per qualsiasi cosa. Ci appoggio le cose che sto mangiando, asciugo dove bagnato, mi ci soffio il naso, mi ci pulisco le mani mentre cucino. Lo trovo di un'utilità sorprendente. L'altro giorno l'ho detto anche con zio Carlo quando in cucina è caduta dell'acqua sul pavimento e lo scottex era finito:"ecco vedi, io senza scottex mi sento persa!".
Ultimo regalo fatto e ricevuto?: Mmh...Ricevuto, un paio di stivali bassi, cioè senza tacco e bassi pure di gamba. Fatto, credo sia un giubbotto a Clara, mia figlia. Ma è talmente piccola che reputo ogni regalo fatto a lei un dono a me, più che altro. Mi piace pensare che, nella quotidianità, ogni piccolo gesto che in qualche modo riesce a sorprendere, sua un regalo. Anche solo comprare il bagnoschiuma che Mario preferisce e farglielo trovare prima del bagno...
Il rito del mattino?: Un abbraccio. Ma credo di averlo già scritto: Abbracciami l'ultima volta prima di andare a perderci nei nostri ritmi quotidiani.. . È una cosa che mi rassicura e di cui ho bisogno per scendere dal letto con il piede giusto.
Il libro che le ha cambiato la vita?: Il ritratto di Dorian Gray. Avevo una quattordici anni quando lo lessi. Le prime righe mi erano sembrate di una noia mortale, poi riprendendolo in mano cambiai idea. Penso di averlo letto almeno dieci volte. E in quel periodo mi piaceva un ragazzino che mi sembrava corrispondere perfettamente alla descrizione che Dorian dava della sua Sibyl Vane.
Che cosa indossa in casa?: In estate una canottiera o abitini corti. In inverno un bel maglione oversize.
Luoghi del cuore?: Quelli dell'infanzia. E quindi il mare di Cervia, dove ho trascorso tutte le estati da quando sono nata, nella casa di famiglia e dove stiamo tutti insieme.
Poi la collina e l'Appennino intorno a Forlì, dove sono nata e cresciuta, i boschi in cui facevamo passeggiate e raccoglievamo castagne. Poi, ultimo in ordine temporale, c'è Sanremo..e qui il motivo è sentimentale.
Un momento della giornata tutto per se?: ora, banalmente, ogni momento in cui Clara dorme. Cerco di sfruttare al meglio quei momenti che, ormai raramente, mi concede durante la giornata.
Un portafortuna?: Non ce l'ho. Non l'ho mai avuto nemmeno quando ero più piccola. Per esempio, quando andavo a fare le gare di ginnastica, le altre avevano un peluche che si portavano come mascotte. Io no. Negli ultimi anni, e soprattutto quello della mia gravidanza, forse posso dire di aver dato il ruolo di portafortuna, ma più che altro amuleto, a un orsacchiotto comprato tempo fa e che avevo scelto sarebbe stato il primo gioco di mia/o figlia/o, e con cui ho dormito durante tutti questi anni.
Preferenze gastronomiche?: Eh, qui non finiamo più. Tutto quello che ha sapore di tartufo è il mio cibo preferito. Adoro i funghi, tutti. La parmigiana di melanzane. La pizza gorgonzola e rucola. In realtà pure i formaggi fanno parte dei miei cibi preferiti. E ricordo anche i tortelli alla zucca fatti dalla nonna materna, ma che purtroppo credo non assaggerò più. Ci sono i crescioni alla verza della sorella della sopra citata nonna. Il fricò della nonna paterna. Le torte della mamma. E la fiorentina di Ca' Rossi, a Savio di Cervia(Ra).
Capo preferito?: Un vestito nero, di raso, che mi ha regalato Mario tempo fa. Però è talmente bello e elegante che lo metto poco. A parte quello, stivali, panta e maglia di cotone lunga non girocollo, la mia tenuta preferita.

lunedì 1 novembre 2010

Ehi..

E mi piace dirti che sono innamorata anche da qui, mentre bevo un succo di frutta alla pera, che ti piace, in un bar molto carino e molto spartano, dove fanno delle crostate che mi ispirano dolcezza ma dall'aria troppo golosa perché io me ne conceda una fetta mentre sono qui da sola. Mi piace dirti che ti amo anche da qui, mentre fuori piove, io sono in questo bar, e il barista si è aggiunto alla lista degli ennesimi che mi hanno chiesto se sono sudamericana, e io sono dovuta uscire di casa perché Clara non riusciva a addormentarsi. Appena abbiamo varcato il portone ovviamente è crollata. Ora dorme. E io, ripeto, amo dirti che ti amo anche da qui, mentre ti penso nella luce densa di casa, che trabocca d'amore e trabocca di noi.