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sabato 24 dicembre 2011

SI RICOMINCIA

E' da un po' che, per me, il Natale coincide con l'Anno Nuovo o, quantomeno, con la scadenza di un Anno.
Ne passa uno, un altro ancora e via così..
Passano talmente in fretta, gli anni, che a venticinque appena compiuti mi sento vecchia, sento che fra poco ne avrò trenta, poi quaranta, poi Clara sarà donna a sua volta..e io non avrò che il ricordo di averla partorita da giovane, il ricordo di avermi fatta ridere tanto (perché è così buffa che farne un fumetto sarebbe troppo poco), di averla vista crescere senza accorgermene.
Ecco, il mio proposito primo per l'anno venturo sarà quello di fare attenzione ad ogni minimo evolvere di mia figlia, ad ogni gesto e ad ogni suono che emetterà in più.
Senza tralasciare nulla, che a "non ricordare" ci vuole un attimo..basta non accorgersene.


Auguro un buon anno nuovo a voi che leggete queste poche righe e a tutto il mondo, comunque.

giovedì 15 dicembre 2011

Esperienze

L'archeologa, la designer d'interni, l'architetto, la giornalista e la killer professionista. Poi la storica dell'arte.
Una serie di mestieri, e avrei voluto e vorrei farli ancora tutti.
Ma proprio tutti.

Stranezze

Sono io che sto poco bene o la pazzia di questi ultimi giorni ha raschiato il fondo del barile?
Tra un Mentana che se ne va e poi torna, tra una sparatoria e un incendio, un pugno per una sigaretta, la gente impazzita per le "manovre" di questo governo, tutti che si lamentano, scioperi e chi più ne ha più ne metta..
Non si capisce più nulla.

mercoledì 14 dicembre 2011

Di cinema e vita

Di Midnight in Paris mi è piaciuto il viaggio nel tempo.
Per me, che ho sempre pensato di essere nata nell'epoca sbagliata, è stato bellissimo.
Mi sono riconosciuta nello sbalzo temporale di mezzanotte, perché ho visto "scorrere" i personaggi da me sempre amati (anche se non tutti), perché ho visto acconciature e abiti meravigliosi, perché ho visto la Parigi che mia nonna ha vissuto (troppo giovane) e che avrei voluto vivere io.

mercoledì 2 novembre 2011

IL BIG BANG

Il dubbio, comunque, è questo: Gori lascia Magnolia per seguire Renzi?
E per fare cosa?
Perché "Non è più tempo di perseguire solo i propri obiettivi privati" ?!


O forse è che ha sentito nell'aria che qualcosa potrebbe andare peggio/male e, quindi, ha ben pensato di avvicinarsi a chi di "migliore" l'Italia offre come proprio futuro?!

lunedì 31 ottobre 2011

Spia



DAGOSPIA.COM mi fa sempre ridere, o almeno sorridere.
Sarà il sarcasmo "un po' così", saranno gli epiteti, i nomi storpiati, non so.


Fatto sta che mi diverte e fa riflettere più di ogni altra testata online.
E', ad oggi, la cronaca raccontata in modo tagliente a destra, al centro e a sinistra.
Senza fronde, senza peli sulla lingua.
E' l'unica pagina web che consulto quotidianamente e più volte al giorno perché, al di là del sarcasmo, mi appare come quella più esauriente.


Giudicate voi.

mercoledì 21 settembre 2011

Dialogo fra italiani

Perché ti sei vestita così?
Perché vado a un funerale.
Oh, mi dispiace! Un parente, un amico?
No, guarda..è un'amica che abbiamo in comune.
Oddio non ne so niente! Ma chi è?!
E' l'Italia.

mercoledì 14 settembre 2011

Quasi mia la città

E poi, è vero, detesto la scomodità di Roma.
Anche se mi piace attraversarla e rendermi conto di come la mia percezione della città sia cambiata rispetto alle prime volte che ci sono venuta, da sola, per incontrare Mario.
Mi ricordo Piazza del Gesù, per esempio.
Non sapevo nemmeno da che parte fossi girata.
E il tragitto da Termini a casa mi sembrava un groviglio di vie inestricabile, quando in realtà è solo via Nazionale, tutta dritta.
Ad ogni angolo ero convinta di essermi persa, ogni piazzetta incontrata mi sembrava nuova anche se c'ero passata pochi minuti prima.
Forse ero distratta e la città in sé non mi importava molto.
Non so.
Ma è bello, adesso, spere dove mi trovo.
E paragonare tra loro le due percezioni esperite di uno stesso luogo mi emoziona, e mi rende ancora tollerabile il girone infernale di lungoteveri intasati la mattina, di tamponamenti e code chilometriche tra il traffico.

martedì 13 settembre 2011

Viaggi nei sogni

Ho deciso il mio prossimo viaggio.
Cioè, l'avrei deciso anni fa..perché prendere la linea Transiberiana è un'idea che mi affascina da molto.
Attraversare terre quasi sconosciute, "inesistenti"..e la Mongolia, che immagino come un paradiso.
E quindi fra qualche anno, quando Clara potrà rimanere qualche giorno in più con i nonni, prenderò quel treno e farò il giro che tanto voglio fare.
Sono aperte le iscrizioni, chi vuole unirsi è ben accetto..magari riusciamo a farci fare uno sconto comitiva.

martedì 6 settembre 2011

ordinaria amministrazione

Ho portato Clara a fare il giro dell'isolato, per farla addormentare..
Davanti casa del premier non mi volevano fare passare, perché "la norma vuole che si passi al di là delle transenne".
Allora c'ho provato, con il passeggino, a passare oltre le beneamate transenne ma non c'è stato verso..il marciapiede è talmente stretto che si va sul ciglio della strada..
Ho guardato il carabiniere che mi aveva redarguita e mi sono messa a ridere.
Lui ha guardato i suoi colleghi e ha detto "vabbè facciamola passare, ha pure una bella salopette".
Queste sono le forze dell'ordine..

martedì 26 luglio 2011

San Lorenzo

Il punto è capire se Renzi, con la sua trovata, voglia solo provare a sfidare le precedenti amministrazioni di Firenze, cercando di fare ciò che era passato per la testa ad altri ma che non era mai stato fatti.
Oppure se la città abbia un fondo disponibile tale da essere speso in modo così effimero o se, in ultima, Renzi abbia (ma è il clima di queste giornate politiche" che me lo fa supporre) una cerchia di amici tra architetti e restauratori, e quindi stia cercando loro un impiego. Appunto in San Lorenzo.




Vabbè, non lo so.
Io sono d'accordo con Antonio, sempre (togliendo l'episodio di quel crocifisso di Michelangelo...).
L'unica cosa sensata è la decisione di far scegliere ai cittadini, tramite referendum, se intraprendere i lavori di completamento nella facciata della basilica o meno.

mercoledì 20 luglio 2011

eVENTI d'estate

A dire il vero ci stavo pensando già da un po'...
E' che mi manca una serata romana di vicoli e luci, di suoni rimbalzati di posate e stoviglie, di tavolini di bar, di "parliamo di qualcosa, dai...", di tacchi sui sampietrini nella notte, di baci estivi al rientro in una casa magicamente silenziosa.
Ne avrei proprio voglia, di una serata d'estate romana.

venerdì 15 luglio 2011

Letture: un consiglio

Sono arrivata alla conclusione secondo la quale tutte le donne (e solo donne, mi raccomando) dovrebbero leggere i polizieschi di Alicia Giménez-Bartlett.
Non fosse altro per la lunga (a volte pure troppo) spiegazione che l'autrice da dei ragionamenti della "sua detective": Petra Delicado.
Ecco, la cosa che mi colpisce dei suoi romanzi/ramanzine è che Petra non venga mai descritta. Al terzo libro della saga non ho ancora avuto notizia del colore dei suoi capelli, di quello dei suoi occhi e così via. Così che possa immaginarmici pure io, in una sorta di Petra Delicado.
Mi piace per questo, forse.
Anche perché qualunque donna (e sottolineando il fatto che il mio tasso di femminismo sia pari a zero, per non sollevare dubbi banali piuttosto che stupidi) ha qualcosa da condividere con questa Petra, che si rovina di pensieri, congetture e paranoie circa i casi che deve risolvere, essendo un'ispettrice di polizia.
Ma non solo: questi pensieri, paranoie e congetture se li porta dietro anche nella vita privata, anche giunta al suo terzo matrimonio, anche quando diviene matrigna  dei quattro figli del suo ultimo marito.


Petra Delicado mi piace.
Leggetelo, con pazienza, voi donne.

domenica 5 giugno 2011

Impressioni di vicinato

Nel nostro condominio,su sei piani, più della metà degli appartamenti sono uffici. Ma le donne che ci vivono (poche, vedove o zitelle) sono tutte innamorate di Clara.

Oggi mentre rientravo, ne ho incontrata una. Una bella donna che andrà per i 60, credo. Sempre vestita di colori sgargianti, sempre con un rossetto rosso, che più rosso non si può.
Mi ha chiesto quando ce ne andiamo un po' al mare con la bimba.."che questa Piazza in cui viviamo, alla lunga, è asfissiante. In tutto i sensi".

Ha detto proprio così. Forse è stato perché avevo La Repubblica sul tettuccio del passeggino e ha apprezzato, forse..

venerdì 3 giugno 2011

Bella la mia pisella

Quanto mi piace uscire la mattina presto, con Clara, e andare a prenderle una sogliola buona, che lei poi divorerà insieme a una montagna di carotine lessate.
E a fine pasto, vederla camminare per tutta la casa appoggiandosi (con una mano sola!) al suo triciclo, è una soddisfazione che riempie il cuore.
Quanto ti amo, bambina mia.

martedì 10 maggio 2011

Mestieri

E sì che uno dei miei primi sogni da bambina (e poi ragazzina) su quello che avrei fatto da grande, dopo l'archeologa, era la stilista.
Archeologa perché, dopo la lettura di uno dei Piccoli Brividi (esattamente Mano di mummia, dove io sognavo di essere Gabe) mi invaghii della professione.
Periodo in cui scrissi, tra l'altro, la storia delle mie reincarnazioni. Cosa di cui ero veramente convinta.
Poi venne il disegno, e quindi la produzione di una quantità esorbitante di modelli d'abbigliamento e poi tappeti, appartamenti e case (con la conseguente iscrizione a una scuola di design industriale, non andata a buon fine).


Qualche giorno fa, mentre ero sull'autobus, mi sono vista affiancare da una Panda firmata Accademia della moda e del costume, via della Rondinella, Roma, con al volante una curiosa signora anziana, agghindata in modo splendido.
E allora mi sono rimessa a pensare a quello che avrei potuto fare e non ho fatto.
Sono andata sul loro sito e ho visto un corso simpatico.
Chissà, magari l'autunno che viene trovo la voglia e il coraggio per il test di ammissione..chissà!

lunedì 9 maggio 2011

Ordine del giorno

Lasciata Clara all'asilo volevo trovare un dentista, per il mio dente del giudizio sinistro.
Nonostante il gonfiore sia quasi scomparso rimane il dolore.
E allora mi sono messa a cercare un dentista tre Piazzale Clodio e via della Giuliana.
La zona ne è piena. Ogni due portoni ho trovato uno studio odontoiatrico.
Erano le 9.30, su per giù.
Ci fosse stato un medico in studio!!
Qui a Roma, voi romani, avete il difetto/pregio di non fare un accidente fino a una certa ora..
Così ho aspettato un po', tra uno studio e l'altro. Ma oggi c'è un vento carico di polline che anche chi non è allergico lo diventa.
Allora ho desistito e me ne sono tornata a casa.

Per il resto, preleverò Clara un po' prima del solito dall'asilo, per portarla al corso di musicainfasce, poi andrò da IoBimbo, per cercare una scorta di latte Mellin (quello artificiale che lei si è finalmente degnata di iniziare a bere, in cambio della permanenza in vita di sua madre) in vista della trasferta a Barcellona dove, il call center di Mellin, mi ha detto che non troverò i loro prodotti..mannaggia!!
In serata prevedo la proiezione, in soggiorno, di Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni del magico Woody.
Mi hanno detto non essere un gran capolavoro, ma né io né Marius l'abbiamo visto.
Perciò..buona giornata a tutti!

sabato 16 aprile 2011

Future in the past

Gianni Morandi diceva restiamo uniti, Vittorio Arrigoni diceva restiamo umani.
Io sintetizzo con un restiamo umili.
Di fronte a tutto e con tutto.
Va bene la scienza, ok la tecnologia,  alla volontà di potere. Ma non andiamo oltre i limiti, oltre le nostre possibilità di (appunto) esseri umani.
In un momento epocale come questo il mondo ha bisogno di rimanere tale: un mondo.
Senza confini, con la volontà di plasmare le disuguaglianze, di distribuire le potenzialità, di pensare al bene proprio quanto a quello altrui.
Non è un gioco, è la vita.
In ballo ci sono le risorse fondamentali a mandare avanti questo mondo, ci sono le vite di migliaia e milioni di esseri umani come noi, c'è il nostro (del mondo occidentale) futuro stesso.
Vale la pena giocarselo per meri interessi economici di pochi, rispetto al mondo?
Restiamo umili è il monito.
Sono banale? Lo so.
Ma non lo si è mai abbastanza fino a quando chi ha potere non lo usa a dovere.

giovedì 7 aprile 2011

Oggi

E Ada è un nome che mi è sempre piaciuto tanto. Da quando guardavo a ripetizione I Misteri Della Giungla Nera, da piccolina, dove la figlia dell'ufficiale inglese si chiama, appunto, Ada.
Quanto era (è) bella quella ragazzina bionda con il tika sulla fronte, rapita dalla setta dei Thugs e costretta divenirne la sacerdotessa.
Tutto ciò perché avevo detto che questa mattina avrei portato Clara (che se suo padre non si fosse chiamato Adinolfi lei si sarebbe chiamata Ada) al parco di Villa Ada.
E invece abbiamo fatto un picnic nel parco di Villa Borghese e passeggiato con Flaminia e il suo cucciolo Matisse.
Bella giornata, anche se ora la casa mi aspetta per essere ripulita da cima a fondo.
Sarei andata al cinema a vedere Il cigno nero, mentre Clara sta con la nonna paterna, ma le lavatrici da fare sono troppe, così come le stoviglie nel lavello.

Buon proseguimento a tutti.

mercoledì 6 aprile 2011

Bambini si nasce

Niente mare per me e Clara oggi.
Era l'idea che avevo ma che ho abbandonato, causa un sole che, stamattina, stentava ad abbagliarci.
Quindi siamo state nel parchetto della Città Dell'Altra Economia (che ho già pubblicizzato più volte sul blog).
Io ho preso il caffè postprandiale e un biscotto, che ho smezzato con Clara.
Lei ha fatto conoscenza con due bambini più grandi, fratello e sorella, che le hanno "rubato" prima il ciuccio poi il libro musicale della fattoria.
Il fratellino, figlio maggiore, è stato quello a darle più retta. Un biondino dalla lingua sciolta.
Ci ha seguite sui giochini nel prato, e ha chiacchierato volentieri anche con me.
Avrà avuto quattro anni.
Quando gli ho chiesto come si chiamasse mi ha risposto Scipione Borghese.
Ho riso tanto, di quelle risate che solo i bambini sanno regalarti.
Un po' come quando mio fratello, da piccolino, andava in giro dicendo di essere Totò Riina o, a piacimento, il figlio di Bossi.