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lunedì 14 maggio 2012

ASHLEY MADISON.COM, Anche l’infedeltà si fa “social”


“La vita è breve. Concediti un’avventura”.Si viene accolti con queste parole sul sito www.ashleymadison.com, portale americano leader di incontri per persone sposate (e non solo) in cerca di avventure “discrete”, scappatelle e vere e proprie relazioni extraconiugali.

Meccanismo che in Italia potrà rappresentare una curiosa novità e che per più motivi, uno su tutti la presenza della Chiesa cattolica, potrà essere guardato con diffidenza.
Anche se, fino ad oggi, il sito non sembra aver subito mai alcuna “crisi”: partito dagli States e già attivo in oltre 20 paesi nel mondo, Ashleymadison,com vanta cifre di iscritti da capogiro: 14 milioni di persone hanno perlomeno provato ad intraprendere questa “esperienza”.

La piattaforma è appena approdata anche in Italia , così ne abbiamo incontrato il giovane fondatore e CEO Noel Biderman, a Roma per l’occasione.Di seguito la chiacchierata con lui.



venerdì 20 aprile 2012

Schifezze

Non ho la laurea in politologia, è vero.
Ma non serve alcuna laurea per capire quello che sta succedendo.
Non crediate a niente di quello che potrete leggere sui giornali o di quello che potrete sentire guardando la televisione. E non crediate nemmeno alla rete (che poi le notizie son le stesse).
La politica non esiste più, e sono stati gli stessi partiti, con i loro vergognosi esponenti, ad ucciderla.
Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, e non serve un governo tecnico ("non di parte") a fare i miracoli.
Perché di interessi vivono anche loro, come il resto della "ex" (possiamo provare a dirlo?) classe dirigente del paese.
Ci vuole serietà.
E il problema è che non ho nemmeno un nome in mente da associare alla parola serietà.

mercoledì 4 aprile 2012

Piccolo mondo antico

La storia di Martina de Carli non ha fatto altro che ribadire un (peraltro già noto) dato di fatto: il grande potere della fica.

sabato 24 dicembre 2011

SI RICOMINCIA

E' da un po' che, per me, il Natale coincide con l'Anno Nuovo o, quantomeno, con la scadenza di un Anno.
Ne passa uno, un altro ancora e via così..
Passano talmente in fretta, gli anni, che a venticinque appena compiuti mi sento vecchia, sento che fra poco ne avrò trenta, poi quaranta, poi Clara sarà donna a sua volta..e io non avrò che il ricordo di averla partorita da giovane, il ricordo di avermi fatta ridere tanto (perché è così buffa che farne un fumetto sarebbe troppo poco), di averla vista crescere senza accorgermene.
Ecco, il mio proposito primo per l'anno venturo sarà quello di fare attenzione ad ogni minimo evolvere di mia figlia, ad ogni gesto e ad ogni suono che emetterà in più.
Senza tralasciare nulla, che a "non ricordare" ci vuole un attimo..basta non accorgersene.


Auguro un buon anno nuovo a voi che leggete queste poche righe e a tutto il mondo, comunque.

giovedì 15 dicembre 2011

Stranezze

Sono io che sto poco bene o la pazzia di questi ultimi giorni ha raschiato il fondo del barile?
Tra un Mentana che se ne va e poi torna, tra una sparatoria e un incendio, un pugno per una sigaretta, la gente impazzita per le "manovre" di questo governo, tutti che si lamentano, scioperi e chi più ne ha più ne metta..
Non si capisce più nulla.

mercoledì 14 dicembre 2011

Di cinema e vita

Di Midnight in Paris mi è piaciuto il viaggio nel tempo.
Per me, che ho sempre pensato di essere nata nell'epoca sbagliata, è stato bellissimo.
Mi sono riconosciuta nello sbalzo temporale di mezzanotte, perché ho visto "scorrere" i personaggi da me sempre amati (anche se non tutti), perché ho visto acconciature e abiti meravigliosi, perché ho visto la Parigi che mia nonna ha vissuto (troppo giovane) e che avrei voluto vivere io.

mercoledì 2 novembre 2011

IL BIG BANG

Il dubbio, comunque, è questo: Gori lascia Magnolia per seguire Renzi?
E per fare cosa?
Perché "Non è più tempo di perseguire solo i propri obiettivi privati" ?!


O forse è che ha sentito nell'aria che qualcosa potrebbe andare peggio/male e, quindi, ha ben pensato di avvicinarsi a chi di "migliore" l'Italia offre come proprio futuro?!

lunedì 31 ottobre 2011

Spia



DAGOSPIA.COM mi fa sempre ridere, o almeno sorridere.
Sarà il sarcasmo "un po' così", saranno gli epiteti, i nomi storpiati, non so.


Fatto sta che mi diverte e fa riflettere più di ogni altra testata online.
E', ad oggi, la cronaca raccontata in modo tagliente a destra, al centro e a sinistra.
Senza fronde, senza peli sulla lingua.
E' l'unica pagina web che consulto quotidianamente e più volte al giorno perché, al di là del sarcasmo, mi appare come quella più esauriente.


Giudicate voi.

mercoledì 21 settembre 2011

Dialogo fra italiani

Perché ti sei vestita così?
Perché vado a un funerale.
Oh, mi dispiace! Un parente, un amico?
No, guarda..è un'amica che abbiamo in comune.
Oddio non ne so niente! Ma chi è?!
E' l'Italia.

sabato 17 settembre 2011

Imitando D di Repubblica, 2

A tredici anni cosa volevi fare? Credo fosse ancora l'architetto..
Hai il potere assoluto per un giorno: la prima cosa che fai? Svuoto le casse dello stato e le giro a poveri e terzo mondo.
Se la tua vita fosse un film chi sarebbe il regista? Pupi Avati.
All'inferno ti obbligano a leggere un libro: quale? La lingua salvata di Canetti.
Entri in una stanza dove ci sono tre uomini: quale e perché attrae la tua attenzione? Quello con la barba.
Oggi cos'è tabù? In Italia, forse, è la Chiesa.
Come ti immagini il paradiso? Una finestra sul paese in cui si è vissuti.
La tua casa brucia: cosa salvi? Mia figlia e mio marito, che comunque si salva bene pure da solo.
Ti rimangono 12 ore di vita: cosa fai? Bacio per 12 ore mia figlia e mio marito. Telefono ai miei e alle mie nonne.
La cosa che ti fa più paura? La malattia cosciente.
Un posto dove non sei mai stato e vorresti andare? Vorrei prendere la linea Transiberiana e fare alcune tappe.
Una cosa che volevi e non hai mai avuto? Da bambina, quelle macchinette elettriche di Peg Perego.
Se ti dico Italia qual'è la prima cosa che ti viene in mente? Arte, architettura e pizza. Pure il sole, perché sono ottimista,
La volta che hai riso di più? Parecchie volte, tra i 15 e 17 anni, con i miei compagni di allora.

martedì 6 settembre 2011

ordinaria amministrazione

Ho portato Clara a fare il giro dell'isolato, per farla addormentare..
Davanti casa del premier non mi volevano fare passare, perché "la norma vuole che si passi al di là delle transenne".
Allora c'ho provato, con il passeggino, a passare oltre le beneamate transenne ma non c'è stato verso..il marciapiede è talmente stretto che si va sul ciglio della strada..
Ho guardato il carabiniere che mi aveva redarguita e mi sono messa a ridere.
Lui ha guardato i suoi colleghi e ha detto "vabbè facciamola passare, ha pure una bella salopette".
Queste sono le forze dell'ordine..

martedì 26 luglio 2011

San Lorenzo

Il punto è capire se Renzi, con la sua trovata, voglia solo provare a sfidare le precedenti amministrazioni di Firenze, cercando di fare ciò che era passato per la testa ad altri ma che non era mai stato fatti.
Oppure se la città abbia un fondo disponibile tale da essere speso in modo così effimero o se, in ultima, Renzi abbia (ma è il clima di queste giornate politiche" che me lo fa supporre) una cerchia di amici tra architetti e restauratori, e quindi stia cercando loro un impiego. Appunto in San Lorenzo.




Vabbè, non lo so.
Io sono d'accordo con Antonio, sempre (togliendo l'episodio di quel crocifisso di Michelangelo...).
L'unica cosa sensata è la decisione di far scegliere ai cittadini, tramite referendum, se intraprendere i lavori di completamento nella facciata della basilica o meno.

mercoledì 20 luglio 2011

eVENTI d'estate

A dire il vero ci stavo pensando già da un po'...
E' che mi manca una serata romana di vicoli e luci, di suoni rimbalzati di posate e stoviglie, di tavolini di bar, di "parliamo di qualcosa, dai...", di tacchi sui sampietrini nella notte, di baci estivi al rientro in una casa magicamente silenziosa.
Ne avrei proprio voglia, di una serata d'estate romana.

venerdì 15 luglio 2011

Letture: un consiglio

Sono arrivata alla conclusione secondo la quale tutte le donne (e solo donne, mi raccomando) dovrebbero leggere i polizieschi di Alicia Giménez-Bartlett.
Non fosse altro per la lunga (a volte pure troppo) spiegazione che l'autrice da dei ragionamenti della "sua detective": Petra Delicado.
Ecco, la cosa che mi colpisce dei suoi romanzi/ramanzine è che Petra non venga mai descritta. Al terzo libro della saga non ho ancora avuto notizia del colore dei suoi capelli, di quello dei suoi occhi e così via. Così che possa immaginarmici pure io, in una sorta di Petra Delicado.
Mi piace per questo, forse.
Anche perché qualunque donna (e sottolineando il fatto che il mio tasso di femminismo sia pari a zero, per non sollevare dubbi banali piuttosto che stupidi) ha qualcosa da condividere con questa Petra, che si rovina di pensieri, congetture e paranoie circa i casi che deve risolvere, essendo un'ispettrice di polizia.
Ma non solo: questi pensieri, paranoie e congetture se li porta dietro anche nella vita privata, anche giunta al suo terzo matrimonio, anche quando diviene matrigna  dei quattro figli del suo ultimo marito.


Petra Delicado mi piace.
Leggetelo, con pazienza, voi donne.

martedì 5 luglio 2011

In una società come questa

Che poi forse dovrei pure smettere di pensarci.
Forse non dovrei essere negativamente sorpresa, come dice Mario..tanto lo sapevo già come funzionano questi sistemi.
Ma l'ingratitudine non fa altro che urtarmi maggiormente, così come il tirare a sopravvivere onestamente di tanti davanti a questo schifo e le discriminazioni basate sul proprio stato di famiglia.
Perciò continuo a pensarci, sempre più convinta che fare giustizia sia così necessario e urgente quanto mai prima.

lunedì 6 giugno 2011

Inconvenienti femminili

E poi, una donna, deve pur sempre fare i conti con il ciclo mestruale.
Ora che, da soli due mesi, sembra mi sia tornato il ciclo regolare, tutte le scarpe che dopo il parto mi calzavano troppo larghe risultano molto strette.
Sono problemi pure questi, amici maschi.

domenica 5 giugno 2011

Come se fosse autunno

Bello un pomeriggio di pioggia a rinfrescare l'aria, dopo una serie di giornate caldissime.
Bello, soprattutto, dopo un pranzo con amici che Clara, ormai signorina, ha rispettato senza chiedere troppe attenzioni, senza capricci e gestendosi da sola, tra i suoi giocattoli.
E' bello fermarsi sul letto qualche minuto, mentre lei dorme, e ascoltare la pioggia tra baci e carezze.

mercoledì 1 giugno 2011

Truffaldini

E poi, con tutti gli scandali di cui veniamo a conoscenza quotidianamente, non capisco la sorpresa nel trovarne altrettanti nel mondo dello sport.
Gli introiti non sono mica da ridere, eh.
Anche queste sono cose serie.

Incapaci di intendere

Ma in questi casi i servizi sociali non possono intervenire?

martedì 17 maggio 2011

Bestie insaziabili e cavernicoli

Sono d'accordo con Bernard-Henri Lévy, con queste sue parole (oggi sul Corriere della Sera): nulla al mondo autorizza a dare così un uomo in pasto ai cani.
Non sono d'accordo, invece, quando il filosofo se la prende con il giudice del caso, che ha abbandonato Strauss-Kahn alla folla dei cacciatori di immagini, fingendo di pensare che fosse un imputato come un altro.


Allora, è vero che nessuna persona al mondo sospettata di reato (e quindi senza certezza della sua colpevolezza) andrebbe trattata ed esposta così, come succede oggi, evidentemente un po' ovunque.
C'è l'ultimo caso di Strauss-Kahn e ce ne sono parecchi in Italia, riguardanti gente più modesta e semplice, comunque in diritto di difendere la propria dignità fino all'ultimo. Penso, per esempio, a Sabrina Misseri o al marito di Melania (la donna uccisa in un bosco da non si sa chi).
Persone su cui cadono sospetti non provati, che vengono giudicati e marchiati a fuoco per il resto della vita anche se non si ha certezza di un loro coinvolgimento nei reati che li tirano in ballo.
Questo è sbagliato, non c'è discussione. E' un dramma per la vita di chi si trova nella loro situazione perché, quando e se si dovesse provare la loro innocenza, non cambierebbe nulla: rimarrebbero quelli del delitto/stupro di...


Non sono d'accordo sul trattamento da non comune imputato che Lèvy chiede per il suo amico. Forse se ci fosse più rispetto per tutti, anche per chi è sospettato di atti osceni, non si richiederebbe un differente trattamento a seconda dello status sociale.


Ma questo non c'entra con il fatto che io non creda alla cameriera del Sofitle di New York, che probabilmente non è scema e si è inventata tutto, forse addirittura dietro un lauto compenso.