E adesso, dopo un mese e mezzo di mare, dopo i vari festeggiamenti, dopo aver finito l'unguento solare (e non avere intenzione di comprarne altro), dopo aver fatto passare l'ennesima estate senza feste e discoteche, dopo non aver visto nessun vip a Milano Marittima, dopo aver visto che Cervia è sempre uguale, beh, adesso posso dire che ha preso avvio la fase calante, quella in cui il mare non ha più niente di poetico, quella in cui non sento più i profumi di grigliate di pesce ma solo il puzzo di letame che arriva dai campi circostanti.
La fase calante, quella in cui l'estate comincia a starmi ben stretta (per non dire ampiamente sul cazzo).
martedì 16 agosto 2011
venerdì 5 agosto 2011
Italie diverse
Sì, l'Alto Adige sarà pure tutto bello, pulito, ordinato, silenzioso.
Ma stamattina, all'edicola del paese, avevano solamente due copie di Repubblica.
Questo per dire che c'ho pensato: c'è stato un temporale forte, fino a poco fa. E dal balconcino della stanza ho guardato le case intorno.
Densità zero.
Rumore zero.
Italiani zero.
Sarà bella la montagna, ma questa (come del resto l'Alto Adige tutto, e forse il resto delle Dolomiti e delle Alpi) è lontana anni luce dall'Italia, quella viscerale, quella in confusione, quella colorata, quella viva.
E questo lo trovo un punto a sfavore non irrilevante.
Ma stamattina, all'edicola del paese, avevano solamente due copie di Repubblica.
Questo per dire che c'ho pensato: c'è stato un temporale forte, fino a poco fa. E dal balconcino della stanza ho guardato le case intorno.
Densità zero.
Rumore zero.
Italiani zero.
Sarà bella la montagna, ma questa (come del resto l'Alto Adige tutto, e forse il resto delle Dolomiti e delle Alpi) è lontana anni luce dall'Italia, quella viscerale, quella in confusione, quella colorata, quella viva.
E questo lo trovo un punto a sfavore non irrilevante.
martedì 26 luglio 2011
San Lorenzo
Il punto è capire se Renzi, con la sua trovata, voglia solo provare a sfidare le precedenti amministrazioni di Firenze, cercando di fare ciò che era passato per la testa ad altri ma che non era mai stato fatti.
Oppure se la città abbia un fondo disponibile tale da essere speso in modo così effimero o se, in ultima, Renzi abbia (ma è il clima di queste giornate politiche" che me lo fa supporre) una cerchia di amici tra architetti e restauratori, e quindi stia cercando loro un impiego. Appunto in San Lorenzo.
Vabbè, non lo so.
Io sono d'accordo con Antonio, sempre (togliendo l'episodio di quel crocifisso di Michelangelo...).
L'unica cosa sensata è la decisione di far scegliere ai cittadini, tramite referendum, se intraprendere i lavori di completamento nella facciata della basilica o meno.
Oppure se la città abbia un fondo disponibile tale da essere speso in modo così effimero o se, in ultima, Renzi abbia (ma è il clima di queste giornate politiche" che me lo fa supporre) una cerchia di amici tra architetti e restauratori, e quindi stia cercando loro un impiego. Appunto in San Lorenzo.
Vabbè, non lo so.
Io sono d'accordo con Antonio, sempre (togliendo l'episodio di quel crocifisso di Michelangelo...).
L'unica cosa sensata è la decisione di far scegliere ai cittadini, tramite referendum, se intraprendere i lavori di completamento nella facciata della basilica o meno.
mercoledì 20 luglio 2011
eVENTI d'estate
A dire il vero ci stavo pensando già da un po'...
E' che mi manca una serata romana di vicoli e luci, di suoni rimbalzati di posate e stoviglie, di tavolini di bar, di "parliamo di qualcosa, dai...", di tacchi sui sampietrini nella notte, di baci estivi al rientro in una casa magicamente silenziosa.
Ne avrei proprio voglia, di una serata d'estate romana.
E' che mi manca una serata romana di vicoli e luci, di suoni rimbalzati di posate e stoviglie, di tavolini di bar, di "parliamo di qualcosa, dai...", di tacchi sui sampietrini nella notte, di baci estivi al rientro in una casa magicamente silenziosa.
Ne avrei proprio voglia, di una serata d'estate romana.
venerdì 15 luglio 2011
Letture: un consiglio
Sono arrivata alla conclusione secondo la quale tutte le donne (e solo donne, mi raccomando) dovrebbero leggere i polizieschi di Alicia Giménez-Bartlett.
Non fosse altro per la lunga (a volte pure troppo) spiegazione che l'autrice da dei ragionamenti della "sua detective": Petra Delicado.
Ecco, la cosa che mi colpisce dei suoi romanzi/ramanzine è che Petra non venga mai descritta. Al terzo libro della saga non ho ancora avuto notizia del colore dei suoi capelli, di quello dei suoi occhi e così via. Così che possa immaginarmici pure io, in una sorta di Petra Delicado.
Mi piace per questo, forse.
Anche perché qualunque donna (e sottolineando il fatto che il mio tasso di femminismo sia pari a zero, per non sollevare dubbi banali piuttosto che stupidi) ha qualcosa da condividere con questa Petra, che si rovina di pensieri, congetture e paranoie circa i casi che deve risolvere, essendo un'ispettrice di polizia.
Ma non solo: questi pensieri, paranoie e congetture se li porta dietro anche nella vita privata, anche giunta al suo terzo matrimonio, anche quando diviene matrigna dei quattro figli del suo ultimo marito.
Petra Delicado mi piace.
Leggetelo, con pazienza, voi donne.
Non fosse altro per la lunga (a volte pure troppo) spiegazione che l'autrice da dei ragionamenti della "sua detective": Petra Delicado.
Ecco, la cosa che mi colpisce dei suoi romanzi/ramanzine è che Petra non venga mai descritta. Al terzo libro della saga non ho ancora avuto notizia del colore dei suoi capelli, di quello dei suoi occhi e così via. Così che possa immaginarmici pure io, in una sorta di Petra Delicado.
Mi piace per questo, forse.
Anche perché qualunque donna (e sottolineando il fatto che il mio tasso di femminismo sia pari a zero, per non sollevare dubbi banali piuttosto che stupidi) ha qualcosa da condividere con questa Petra, che si rovina di pensieri, congetture e paranoie circa i casi che deve risolvere, essendo un'ispettrice di polizia.
Ma non solo: questi pensieri, paranoie e congetture se li porta dietro anche nella vita privata, anche giunta al suo terzo matrimonio, anche quando diviene matrigna dei quattro figli del suo ultimo marito.
Petra Delicado mi piace.
Leggetelo, con pazienza, voi donne.
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martedì 5 luglio 2011
In una società come questa
Che poi forse dovrei pure smettere di pensarci.
Forse non dovrei essere negativamente sorpresa, come dice Mario..tanto lo sapevo già come funzionano questi sistemi.
Ma l'ingratitudine non fa altro che urtarmi maggiormente, così come il tirare a sopravvivere onestamente di tanti davanti a questo schifo e le discriminazioni basate sul proprio stato di famiglia.
Perciò continuo a pensarci, sempre più convinta che fare giustizia sia così necessario e urgente quanto mai prima.
Forse non dovrei essere negativamente sorpresa, come dice Mario..tanto lo sapevo già come funzionano questi sistemi.
Ma l'ingratitudine non fa altro che urtarmi maggiormente, così come il tirare a sopravvivere onestamente di tanti davanti a questo schifo e le discriminazioni basate sul proprio stato di famiglia.
Perciò continuo a pensarci, sempre più convinta che fare giustizia sia così necessario e urgente quanto mai prima.
lunedì 27 giugno 2011
Il mare, per me, è anche questo.
Essere in casa a Cervia, affacciarsi alla finestra e non vedere più il nonno seduto su una delle sedie in giardino, mentre aspetta il caffè, mi fa pensare.
Un bacio, ovunque tu sia.
Un bacio, ovunque tu sia.
venerdì 24 giugno 2011
Artisticamente parlando
Che poi, perdonate la battuta, mi verrebbe da dire che c'è chi si laurea con la triennale e c'è chi si laurea alla Biennale.
giovedì 23 giugno 2011
Misfatti al sole
Gli scandali che nutrono il potere italiano vengono fuori costantemente, più o meno uno a stagione.
Così, in questo inizio estate, può succedere che quotidianamente ci si cerchi di informare sul paese in cui si vive e capiti, così, di ritrovarsi a chiedersi come loro, loro (solo per citarne alcuni) e tanti altri che continuano, comunque, a dar da mangiare ai loro scheletri nell'armadio possano dormire sonni tranquilli.
Basta solo arrivare al potere per essere tranquilli? Non importa come ci si arrivi? E non importano, a quelli che ci sono arrivati, le conseguenze di tutto ciò?
Così, in questo inizio estate, può succedere che quotidianamente ci si cerchi di informare sul paese in cui si vive e capiti, così, di ritrovarsi a chiedersi come loro, loro (solo per citarne alcuni) e tanti altri che continuano, comunque, a dar da mangiare ai loro scheletri nell'armadio possano dormire sonni tranquilli.
Basta solo arrivare al potere per essere tranquilli? Non importa come ci si arrivi? E non importano, a quelli che ci sono arrivati, le conseguenze di tutto ciò?
mercoledì 15 giugno 2011
Letture
Una attricetta con un bel viso.
E' vero, per la gioia di chi segue questo blog con ammore confesserò che non leggo adeguatamente un libro da un anno.
Mentre aspettavo, impaziente, la nascita di Clara da un giorno all'altro ho divorato la trilogia di Stieg Larsson, facendomela piacere molto.
Quel genere mi è sempre piaciuto, anche perché di una velocità sorprendente.
Ma un libro che mi abbia appassionata in altro modo no, non l'ho letto da un pezzo.
Una attricetta con un bel viso, dicevo.
Non leggo adeguatamente un libro da un anno, ma spesso mi balenano nella mente frasi e spezzoni de Il ritratto di Dorian Gray, letto ormai undici anni fa.
Forse l'unico vero racconto che io abbia amato.
E' vero, per la gioia di chi segue questo blog con ammore confesserò che non leggo adeguatamente un libro da un anno.
Mentre aspettavo, impaziente, la nascita di Clara da un giorno all'altro ho divorato la trilogia di Stieg Larsson, facendomela piacere molto.
Quel genere mi è sempre piaciuto, anche perché di una velocità sorprendente.
Ma un libro che mi abbia appassionata in altro modo no, non l'ho letto da un pezzo.
Una attricetta con un bel viso, dicevo.
Non leggo adeguatamente un libro da un anno, ma spesso mi balenano nella mente frasi e spezzoni de Il ritratto di Dorian Gray, letto ormai undici anni fa.
Forse l'unico vero racconto che io abbia amato.
martedì 14 giugno 2011
Figlia mia
Sarà soprattutto perché Clara ha preso la malsana abitudine, da almeno un mese a questa parte, di svegliarsi alle 6 del mattino che non vedo l'ora arrivi domenica, quando i miei genitori la prenderanno praticamente in adozione per un po', lasciandomi respirare o, perlomeno, riposare.
Anomalie di inizio estate
Lo giuro.
Anno scorso (in questa stagione) avevo il pancione di fine gravidanza.
Un peso non indifferente, come tutte le madri e le gravide sapranno.
Bene, l'anomalia è che il caldo lo sto soffrendo molto di più in questi giorni, quando ho ritrovato la mia forma, il mio peso e tutto il resto.
Sto sudando come non mai. E io sono stata sempre una tipa freddolosa, con le coperte fino al collo anche la notte di Ferragosto.
E' normale?
Anno scorso (in questa stagione) avevo il pancione di fine gravidanza.
Un peso non indifferente, come tutte le madri e le gravide sapranno.
Bene, l'anomalia è che il caldo lo sto soffrendo molto di più in questi giorni, quando ho ritrovato la mia forma, il mio peso e tutto il resto.
Sto sudando come non mai. E io sono stata sempre una tipa freddolosa, con le coperte fino al collo anche la notte di Ferragosto.
E' normale?
Ma secondo voi?
E poi pensavo a quello che mi fa davvero ridere.
Ma se è vero che Silvio, anni fa, è entrato in politica per un solo motivo,
se è vero che ricco lo è di suo, e non come quelli che stanno aggrappati alla poltrona per strappare allo Stato quei 10.000 euro in più al mese che altrimenti non vedrebbero neanche con il cannocchiale,
se è vero che l'unica cosa che lo diverte è la compagnia di giovani (poi neanche troppo) e belle (alcune neanche troppo) ragazze,
che volete che gli interessi tutto ciò?
Ma se è vero che Silvio, anni fa, è entrato in politica per un solo motivo,
se è vero che ricco lo è di suo, e non come quelli che stanno aggrappati alla poltrona per strappare allo Stato quei 10.000 euro in più al mese che altrimenti non vedrebbero neanche con il cannocchiale,
se è vero che l'unica cosa che lo diverte è la compagnia di giovani (poi neanche troppo) e belle (alcune neanche troppo) ragazze,
che volete che gli interessi tutto ciò?
Dimenticanze
Che sbadata...dimenticavo che, nella settimana, c'è stato il referendum andato a buon fine.
Scusate, è che non riesco a togliermi dalla testa gli sfigati (uno in particolare) che ieri sera pretendevano di parlare, in collegamento dalla Bocca della Verità, con Bianca Berlinguer su rai tre.
Non ci si poteva credere.
Scusate, è che non riesco a togliermi dalla testa gli sfigati (uno in particolare) che ieri sera pretendevano di parlare, in collegamento dalla Bocca della Verità, con Bianca Berlinguer su rai tre.
Non ci si poteva credere.
Felicità mondana
Sono stata una settimana senza scrivere e nessuno sembra averne patito particolarmente.
Mi fa piacere, dico sul serio.
Questo diario lo tengo soprattutto per me, per Mario (che da bravo egocentrico si compiace delle volte in cui scrivo di lui), per i miei genitori e parenti lontani (che spesso queste parole raccontano più di quello che può una telefonata).
In mezzo a questa settimana è successo di tutto.
Ho avuto una concentrazione di frequentazioni di amiche che mai in vita mia.
Giada, l'aspirante fotografa di Forlì, è stata qui a Roma qualche giorno. L'ho accompagnata in posti inimmaginabili ed è stato, per un certo senso, divertente. Spero, e credo, di aver fatto il possibile per aiutarla.
Flaminia è stata a cena da noi, fino a fare le due di notte che per me, ormai, è una rarità. Ci siamo raccontate tante cose, e è sempre un piacere la sua compagnia.
Poi è passata per Roma pure Enrica, amica forlivese pure lei, e siamo state alla parata per l'Europride di sabato 11. Divertente, soprattutto perché con noi c'era anche Clara, diventata l'idolo di ogni manifestante.
Infine, ma non meno importante, vi segnalo il negozio di Benedetta, una ragazza romana di 23 anni, pure lei giovane madre. E' un negozio di abiti e accessori vintage in via del Gesù. Si chiama Vertigo, ed è uno spettacolo.
Questo è quanto.
Felice per la fertilità del mio lato social, vi auguro una buona giornata.
Mi fa piacere, dico sul serio.
Questo diario lo tengo soprattutto per me, per Mario (che da bravo egocentrico si compiace delle volte in cui scrivo di lui), per i miei genitori e parenti lontani (che spesso queste parole raccontano più di quello che può una telefonata).
In mezzo a questa settimana è successo di tutto.
Ho avuto una concentrazione di frequentazioni di amiche che mai in vita mia.
Giada, l'aspirante fotografa di Forlì, è stata qui a Roma qualche giorno. L'ho accompagnata in posti inimmaginabili ed è stato, per un certo senso, divertente. Spero, e credo, di aver fatto il possibile per aiutarla.
Flaminia è stata a cena da noi, fino a fare le due di notte che per me, ormai, è una rarità. Ci siamo raccontate tante cose, e è sempre un piacere la sua compagnia.
Poi è passata per Roma pure Enrica, amica forlivese pure lei, e siamo state alla parata per l'Europride di sabato 11. Divertente, soprattutto perché con noi c'era anche Clara, diventata l'idolo di ogni manifestante.
Infine, ma non meno importante, vi segnalo il negozio di Benedetta, una ragazza romana di 23 anni, pure lei giovane madre. E' un negozio di abiti e accessori vintage in via del Gesù. Si chiama Vertigo, ed è uno spettacolo.
Questo è quanto.
Felice per la fertilità del mio lato social, vi auguro una buona giornata.
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