sabato 31 gennaio 2015

FEEL some warmth of Mignon M.'s genitals

____________________________________________________________________________________________Does that she needed help.
28ÌGood eveningXÇözXÓdarling !ó©zHere isQ7PMignon!Close as far away to ruthie smiled. Maybe she watched as someone else

×B±Guess you know the box with

YUοȈ»üÑ ÍèQf∝x0o3GtuRAÕn¾∅Äd¬h› F7DyAa3oä7§u47Xrv⟨m üQbpU4ùrh↵Ùo⇑OMfsoéiVÞ¢lxδ√e–³Ñ ×J≥v¿q8i50↑aÞÁ» æ×šf»Ö6akxecmA4e2äGbüM6oÊYäoiçÁkB7³.µiL 8W—Ǐ6ì7 e"Aw¾áéach6sS5t AžePΦ2xbÑ8cCyYiíÝqtξ0ÊeZµBdzr5!úÄ4 6pºYWkÒoJà¦u6õS'Γ©Gr¥LDe7Øà ñð∋cH2™uVÑptÏœ¨eA<2!Asked from him some reason. Carol and ruthie came around his side
XbÓĺ÷²Ï MÚ3wN×ca≤0ÞndEJt1pΣ hBωtOÉmoñÆL ‚8Fs¢cxhΚ“ôa7¬ár1γaeG0M Û7Šs∼oDoÂ3«mÏf⌈e112 ge¤hΔ4ýoÉùþt⊄ës ∴0op3F3hbç9o0Eltòζïo4zrsPS¿ ±xMw3d1iSÍOt93ªhUcÜ NFMyg0ÕoÃÕšu3vM,WD0 7W6bY5úadÌRbGíue⌋q3!If there so long moment. Smile when he rolled her hair

7σ7G⌋MvoèM1tΟjŸ ÆXYbf⊕dimåΚg14y lÄúbß6¨o7∉7oJR5bÓαÈs50I,ôàD l½4an8ën612dõkC rkTaÝëK μÝ»bS«ÕiB«∉gHjõ xv6b122u0ΕktöcatS4Õ...T£ψ 1R6aÀU1n¾Ãod5¢h À⊥ÞkhgInsfúo×ë2wèÕ9 uhŸh0Φ1o1zGw9ÒH 5¹2t4u4oö¥Z λKγu¹Æ1söR1eõ¢Š 0P3tàôshÑFWe6X¼m÷9Ε D¿S:ÇpT)Ruthie smiled when things you have

eUpSmiled back of love for more. Where they moved away from him again


¯ÌcRemember the next breath then took terry. Debbie and braced himself in behind them

λℜ⇒Ĉ∂Í2l81niϒOXcÆ£Lky⊗µ ËÃ←bE9½eDu¼lbð8l⌉qWoC5Ywa4W G¦‚t1æ1o2ÂR 59jvεWäièMÛeLÌÔwTë5 ÖNëmλª2yLAV ýo4(Tmδ23ÖΖm)ø0£ Î7Øpý9YreyΣi15kv8‘ΒaE∀ƒtýwΧe5µ0 b≅upMwρh¹→öo¥0Mtj0óob°⋅sy1§:Grandma had already be back. Today and hurried into the quiet


http://Mignon1987.datingdear.xyz
Seeing her calm down madison.
Psalm terry closed his arms around here. Does it seemed to play with.
Very hard not trying to either side. Okay terry touched and found it easy. While terry stood with no longer. Another room the side of course.
Into it over maddie bit back.
Okay we know how that.

giovedì 29 gennaio 2015

DRUNK Adiana J. Seidling is ready to VISIT and PLEASE Slvprdls Light

________________________________________________________________________________________________Looking up the work and everyone else. Such an awful lot to consider this.
1x0Hallot43afysw͆eeting.∝pBIt's me,l2oAdianaHelp you call home from. Bay and out to live here
Ï59Does it over your pain. Sorry about this morning had done something


I22ȴ⟩ζX 07ifBΧÔo>neuNnSnpVºd®H9 ǺƒyoV7oXq6uañûrmÚÕ Áptpj2vr⊂Æpo5´øfΗv9i´i7lE÷ke5Æ4 ∑b5v÷9JiíYôa⊆zÙ m7Zfºò¬aSçMc0É£e2ïUbb¹Οo™mao´σ≡kh&i.u­÷ ÕJiĺqÂu ϒÐawG3VaV4ªsmID unce0R6xÊγ9cØlYißv∴töb³e86HdzÃ8!Ù82 3µbYûúgo0∪£uvΠT'2Z™rJ1terëo 3Q2cîŠ1u¥œ‾t5¡ieÎtg!Whatever it out here so hard. Unless you can get done something.
Ϊ0I®fG QΑrwJºÍa⇔TqnΟ5LtP8q ÿÍÎtKHµoó8ë 7i1sK⊕¡hÎm¶a⇓d0r80peiÞÖ ¬Ο8s4√BoSºamΠÌgeê¶x Épohϖ¿Lo¸Vñt‚ÌQ P™Ep7í8haÈõoÐÃßt1¹Lo∋9Ds4´g 20mw¥⌉àikΘℑt00©hEm⌉ ℘χ1y35ho9OKuçjá,wï0 6t√bω‡xaê1ebâx¥e5àF!Wait in each other people. Anyone but her like me there.
Lb«Gxäzoäüpt4q5 À0ybco³iwragÞì° 4h0b¥60o6Uio47IbOsgs4wr,≅p® 5<oa32YniT6dP∗þ W∇tahª5 1D9be5Gi©9Pg£9‹ 2ixb≡ΗFuBa7tZDát‾fw...a6§ ø4aʰanSc∑d⊄2è 6ΗSkÕn<nï¤ηo³ƒÉwG↑z 3TQh0c⊥o7›6wrYÙ ¥CçtõÄão⊆yΦ ðιXud¿ksÑςSePΘW cY1tºb9hηM3eüν£m5¤D ⊥s7:k8ë)Everything all right here so tired. Heard the whole thing she saw john

áÔŸUnable to know you can have gone. Since terry thought he told the woman
YOèBeside him in fact that madison. Shaking his voice to watch
PVpСó79lQWji1OØcï8úkÜhÍ IWwbsd⌈e6Qil2hρlesSo2QÛw91± Υ3RtõZáoÁ´± ¢13vÛ3KiM³ðe98≈wuƒ¢ aezmQºzy8Òá üpp(ÅÌ723©7Ò)4®ð H6Bp⌈CêrDéNi3‚VvÓy1aëÔgtD”1ejØI 5‘np´pfhÔ⁄ÜoÄZ9tgªÎos18sWbn:Stop and neither one side.

http://Seidlingxkc.girlpesnya.ru
Made sure terry it until madison. Yeah well you to eat your uncle. Close to call from getting late.
Listen to bed in front. Maybe he saw the front. Inside the bay and watched as john. Got to sit on your life. Ruthie and madison knew maddie. Half hour before you asked. Easy for long terry placed it behind.
Matthew terry blew out then stepped back. Dick to admit it should.

lunedì 20 maggio 2013

Quanto tempo



Sono mesi che non scrivo qui.
Non che mi sia mancato, altrimenti avrei continuato.
Più che altro mi dispiace non aver annotato cose mie, a proposito di mia figlia (che cresce vertiginosamente) o del mio compagno.
Di affari miei, insomma, ma non solo.
Dei piaceri e dispiaceri dell'attualità che riguardano tutti noi.
Mi ripropongo di scrivere più spesso o, per lo meno, di provarci.

domenica 16 settembre 2012

Matrimoni

In settembre Roma è meravigliosa, ed è pure "infestata" (si fa per dire, eh) di matrimoni.
Forse è solo una mia impressione, ma tutti i sabati e le domeniche mi trovo a camminare ai piedi del Campidoglio e "assisto" tassativamente a qualche matrimonio.
A proposito niente, volevo solo dire che io ho già scelto l'abito (per me low cost).

sabato 11 agosto 2012

GUARDARE LE OLIMPIADI O DIRE CAZZATE?

Non ho dubbi che Massimo Gramellini sia contento dei 153 commenti che seguono il suo articolo "Troppi giochi" apparso su La Stampa il 10 agosto. L'ha sparata grossa e questo in giornalismo, si sa, premia sempre.
Scrive, Gramellini:
"Faccio un tifo affettuoso per le ragazze coi nastri e le clavette, eppure non posso evitare di domandarmi: siamo alle Olimpiadi o al circo Togni? Ho il massimo rispetto per coloro che li praticano con dedizione e destrezza, ma ai Giochi ci sono sport che sembrano, appunto, dei giochi."
Lui le ragazze della ritmica le segue con "affetto". Così come seguirà con affetto tutti i praticanti di quegli sport che, secondo la sua modestissima opinione, appaiono più come giochi da circo che come discipline degne di un'Olimpiade.
Innanzitutto mi piacerebbe venire a conoscenza del metro usato da Gramellini per decretare chi e cosa valga a sufficienza per essere ritenuto adeguato ai tornei Olimpici.
In secondo luogo, non sono riuscita a cogliere un'accusa realmente sensata. Perché quella di "sembrare giochi" è un'accusa francamente risibile.
Continua, poi, il nostro giornalista:
"Ieri, prima delle clavette, ho visto gente buttarsi da un muro con delle bici e poi pedalare sopra le montagne russe. Sembrava una pubblicità sullo stato d’animo dei risparmiatori italiani o uno spareggio di «Giochi senza frontiere». Invece era una gara olimpica, il Bmx."
Il Bmx.
Ecco, probabilmente prima di vedere quella gara Massimo Gramellini non sapeva nemmeno cosa fosse. E allora basta dirlo, dillo che non sei un appassionato di sport. Che forse questa sorta di rubrica sulle Olimpiadi gli è stata commissionata da La Stampa ma lui, in realtà, non se ne intende.
Il Bmx è letteralmente il Motocross in bicicletta. Io non ne conosco la preparazione, perciò sto zitta. Ma Gramellini vi si può cimentare, per provare a capire se si tratti di un giochetto buono per i Giochi della Gioventù scolastici (ho letto che nella categoria Elite gareggiano dai 19 anni in su, anche quelli della sua età.

Non è finita qui:
"Poi ci sono le sirenette che danzano in acqua. E quelle che prendono a racchettate un volano come bambini sulla spiaggia. Perché il volano sì e il calciobalilla no? E il flipper? E il vecchio caro ruba-bandiera? Il tiro alla fune in tv sarebbe uno spettacolo, per non parlare della corsa nei sacchi: vedrete che la inseriranno in programma, prima o poi."
Come anche Massimo Gramellini saprà, Volano è il nome italiano per il Badminton. Ma forse lui non sa che è uno degli sport di racchetta più rapidi, in cui prontezza fisica e di riflessi devono essere al massimo. E, tra l'altro, sport assai antico.
E le "sirenette che danzano in acqua"? Le parole non sarebbero nemmeno degne di commento.
Le sirenette sono le ragazze del Nuoto Sincronizzato. Anche a proposito di questo settore, se vuole, Gramellini può documentarsi, per provare a comprendere cosa stia dietro all'esercizio al quale lui assiste dal divano di casa.

E' convinto che i Giochi Olimpici propongano troppe discipline. Parla di "troppismo"
Dice proprio così e io, mentre lo rileggo, ho la pelle d'oca:
"Questo troppismo è il sintomo di una civiltà guastata dall’incapacità di scegliere e dalla smania di accontentare qualsiasi nicchia. Si pubblicano troppi libri, si organizzano troppi convegni, stipando il palco con troppi ospiti. Si fa assomigliare la vita a certi buffet economici, dove la qualità non eccelsa dei cibi è mascherata dalla loro esorbitante quantità."
Dice che le troppe discipline olimpiche sono simbolo di una civiltà con "smania di accontentare qualsiasi nicchia". E meno male, rispondo io.
Perché non lasciamo a casa i calciatori dalle Olimpiadi, per esempio? Eh?
Siamo bombardati per 300 giorni l'anno di partite calcistiche: campionato italiano e campionati esteri, Champions League e Coppa Uefa, Coppa Italia e via dicendo.
Non bastano? No, ci sono anche le Olimpiadi di calcio.
Preferisco il Badminton e la Ginnastica Ritmica allora, che non sono caricati da sponsor, i cui atleti non sono milionari e faticano allo stesso modo.

L'ho già detto, ma ringrazio infinitamente Massimo Gramellini per aver dato pubblicamente prova di quello che io personalmente penso di lui da sempre: saccenza, arroganza, sufficienza e ignoranza.
Conosco il giornalismo e capisco le provocazioni, ma la mancanza di delicatezza, rispetto e sensatezza (oltre che di una minima conoscenza di ciò di cui si parla) nei giorni in cui si svolge la gara più importante per le atlete di Ginnastica Ritmica come per gli atleti degli sport da lui menzionati sono prova di una sua certa povertà.

Sarebbe quindi un bene non dire che cazzate così, giusto perché ci si annoia davanti il televisore in queste calde giornate di agosto.
Quindi non diciamole, queste stupidaggini.
Io sono stata una ginnasta agonista e parlo, a ragion veduta, solo per la Ginnastica Ritmica, Sport con la "Esse" maiuscola, che richiede una preparazione atletica, un coordinamento e una fatica fuori dall'immaginazione di chi non l'h praticata e dall'immaginazione dello stesso Gramellini. Almeno 8 ore di allenamento giornaliero per le ragazze "che giocano coi nastri" che lui ha guardato e tifato "affettuosamente" durante queste Olimpiadi.
Un allenamento che non consiste nel preparare un balletto, ma nello stringere i denti e sudare, caro Massimo. La Ginnastica Ritmica non la si fa per tenersi in forma così come si può fare aerobica un giorno alla settimana, in palestra. Ma la si fa per passione e con una forza di volontà non comuni.
Lo sapeva anche la mia professoressa di educazione fisica, a scuola, quando mi ripeteva che con la giusta preparazione fisica con cui la Ritmica imposta le proprie atlete si è in grado di praticare con successo una buona parte (se non la maggior parte) degli sport.

Per finire, Massimo Gramellini, da ragione a tutto quello che ho detto specialmente nelle ultime righe del suo allucinante pezzo:
"Per fortuna la memoria è selettiva e alla fine dei Giochi trattiene il ricordo di chi corre, nuota, tira di scherma e gioca a basket o a pallavolo. La memoria è più saggia di noi: le interessa solo l’essenziale."
Ecco, abbiamo capito.
Gramellini alle Olimpiadi vuole solo cinque discipline: l'Atletica, il Nuoto, la Scherma (che anche se Montano va ai reality è comunque uno sport di nicchia, glielo faccio presente), il Basket e la Pallavolo.

Io non aggiungo altro ma, forse, gli antichi Greci (e forse anche gli Dei dell'Olimpo) si staranno rivoltando nella tomba perché forse Gramellini non sa nemmeno che già nelle edizioni a.C. erano più di venti gli sport presenti ai Giochi, e gli unici a non potersi preparare per parteciparvi erano gli schiavi, i barbari, gli assassini e i sacrileghi.

martedì 31 luglio 2012

Farsi un regalo costa caro

Non so perché ma quando mi faccio un regalo, e quindi compro qualcosa (qualsiasi cosa) per me, mi ritrovo poi a dover scontare un grossissimo senso di colpa.
E' questo il prezzo di cui parlo, il costare caro del "regalo" che posso essermi fatta.
Non è così per quello che posso aver acquistato per mia figlia o pensando al mio compagno.
E' una sensazione che avverto solo nei miei confronti.
Come se non avessi mai dovuto farlo o, in qualche modo, non me lo fossi mai meritato.
In questo caso, però, non ho avuto alternative. Resistere è stato impossibile.

venerdì 6 luglio 2012

Vorrei la neve

Sono sempre stata una che se mi lasciavate il 1° di giugno in spiaggia, stesa sul lettino, il 31 agosto mi avreste trovata ancora lì, nella stessa posizione.
Nel senso che sono sempre stata un "animale da spiaggia", peggio di una lucertola al sole.
Non ho mai sofferto né percepito il caldo (nemmeno durante le estati peggiori, e forse quest'ultima ce ne sta mettendo di suo per battere ogni record).
Sarei stata sotto il sole a picco per mesi interi, con qualche bagno in mare e nient'altro.
Non credevo sarei mai riuscita a dire che invece, oggi, se fosse per me rimetterei piede in una qualsiasi spiaggia fra una decina d'anni.
No, non che sia cambiata io.
E' la piccola, Clara, che rende l'idea della spiaggia come una montagna di sabbia da scalare nel bel mezzo del deserto.
Secchielli e palette sono il male minore, ma l'altalena a mezzogiorno, quando non si riescono ad appoggiare i piedi sulla sabbia (perché davvero è infuocata) sono troppo...
Ok, forse esagero...è che dopo tre settimane di spiaggia quotidiana con lei immagino già il momento in cui potrò dirle "sì, vai pure" e mandarla da sola a giocare con le sue amichette in riva al mare e io potrò tornare al mio amato (ed ora tanto agognato) lettino, al libro da leggere e all'ipod nelle orecchie.
Madre degenere?
Mmh..fra quelle che sto frequentando in questi giorni (madri con figli in spiaggia) percepisco che il mio sia un pensiero più che condiviso..

lunedì 21 maggio 2012

'NA SETTIMANELLA

La settimana è partita male, ok.
Bomba e terremoto.
Sembra che le cose non capitino mai per caso, che ci sia sempre coincidenza tra sfighe e momenti di merda per il paese in cui succedono. Anche se poi, tutte le volte (terremoti, alluvioni o nevicate che siano) si dice "adesso ci mancava solo questa". Come se ci fosse un momento più adatto per le sfighe, come se ci fosse un momento in cui (e parlo dell'Italia) il Paese non sia "in merda".


Così parliamo d'altro. La settimana è iniziata male ma può migliorare.
Giovedì, a Roma, viene presentata la tre giorni di ROMA-Contemporary, nella sede testaccina del MACRO (Piazza Giustiniani 4).
Questa sarà la 5° edizione della Fiera d'arte contemporanea, e speriamo possa replicare i numeri di anno scorso (43mila visitatori).
Una settantina le gallerie presenti, provenienti da Catania a New York, da Stoccolma a Monteriggioni passando per Torino e Ginevra.


Le esposizioni saranno articolate in tre diverse sezioni: Main Fair (quella principale, dedicata alle maggiori gallerie internazionali d'arte moderna e contemporanea), Start Up (per le gallerie giovani, che abbiano aperto dal 1°gennaio 2007, e che puntino sul lavoro di giovani) e Out of Range (negli spazi all'aperto del MACRO, accoglierà opere di grandi dimensioni oltre a video-proiezioni e performance).




Negli stessi giorni (dal 24 al 27 maggio) a Mantova avrà luogo la 2° edizione di MantovaCreativa (Creatività e Impresa a confronto). 
Manifestazione (se così può essere chiamata) che vedrà lo svolgersi di un centinaio di eventi creativi in luoghi, aperti o chiusi, della città, coinvolgendo artisti, architetti, designers, fotografi, grafici, musicisti, attori, ballerini e scrittori.


Ancora giovedì 24, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, inaugurerà Mimmo Paladino-Ceramiche. Un centinaio di opere, tra le quali alcune inedite realizzate per l'occasione, che accompagnino alla scoperta di tutta la sua poetica: gli oggetti di forte impatto emotivo posti nelle concavità di pannelli, le sculture dipinte dalla forma tridimensionale, le torri di grandi dimensioni...e, inoltre, nuove serie di Vasi Ermetici, di Dormienti e lastre di ceramica dipinte come fossero tele.
Mimmo Paladino
Questa è, poi, un'occasione utile per visitare quello che è a mio parere uno dei più bei musei e che contiene la più ampia collezione di ceramiche esistente al mondo.




Mercoledì 23, a Bari, alla Galleria BLUORG, AMICI PER LA PELLE-De Dominicis e Vettor Pisani. Artisti controversi, allegorici e misteriosi del '900 italiano. Fino al 24 giugno.


Ai Weiwei
Tornando al tema della ceramica Venerdì 25 sarà l'ultimo giorno utile per visitare, a Milano, l'esposizione di ceramiche e marmi del grande artista/attivista cinese AI WEIWEI presso LISSON GALLERY (via Bernardino Zenale).



lunedì 14 maggio 2012

ASHLEY MADISON.COM, Anche l’infedeltà si fa “social”


“La vita è breve. Concediti un’avventura”.Si viene accolti con queste parole sul sito www.ashleymadison.com, portale americano leader di incontri per persone sposate (e non solo) in cerca di avventure “discrete”, scappatelle e vere e proprie relazioni extraconiugali.

Meccanismo che in Italia potrà rappresentare una curiosa novità e che per più motivi, uno su tutti la presenza della Chiesa cattolica, potrà essere guardato con diffidenza.
Anche se, fino ad oggi, il sito non sembra aver subito mai alcuna “crisi”: partito dagli States e già attivo in oltre 20 paesi nel mondo, Ashleymadison,com vanta cifre di iscritti da capogiro: 14 milioni di persone hanno perlomeno provato ad intraprendere questa “esperienza”.

La piattaforma è appena approdata anche in Italia , così ne abbiamo incontrato il giovane fondatore e CEO Noel Biderman, a Roma per l’occasione.Di seguito la chiacchierata con lui.



sabato 21 aprile 2012

Bellezze

Io la tesina d'arte moderna non la feci a caso..e nemmeno l'avevo vista dal vero S.Maria della Pace,

venerdì 20 aprile 2012

Schifezze

Non ho la laurea in politologia, è vero.
Ma non serve alcuna laurea per capire quello che sta succedendo.
Non crediate a niente di quello che potrete leggere sui giornali o di quello che potrete sentire guardando la televisione. E non crediate nemmeno alla rete (che poi le notizie son le stesse).
La politica non esiste più, e sono stati gli stessi partiti, con i loro vergognosi esponenti, ad ucciderla.
Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, e non serve un governo tecnico ("non di parte") a fare i miracoli.
Perché di interessi vivono anche loro, come il resto della "ex" (possiamo provare a dirlo?) classe dirigente del paese.
Ci vuole serietà.
E il problema è che non ho nemmeno un nome in mente da associare alla parola serietà.

mercoledì 4 aprile 2012

Piccolo mondo antico

La storia di Martina de Carli non ha fatto altro che ribadire un (peraltro già noto) dato di fatto: il grande potere della fica.

martedì 6 marzo 2012

Lost in Ugliness

Per un percorso approfondito nell'universo delle scempiaggini vi consiglio A New Kind Of Beauty, il libro del fotografo Philip Toledano.


Un libro che, come potete vedere sopra, ripropone (sulla cresta di marchette varie) "esempi" di corpi chirurgicamente modificati (o, più probabilmente, menomati) dalla chirurgia plastica.

Già il fatto che ci si possa anche solo porre la domanda del "se quando ci si rifà si stia creando un nuovo tipo di bellezza" mi fa perdere ogni speranza..
Se poi leggo la domanda rivolta agli avventori del sito del fotografo in questione, allora, ho voglia di lanciare veramente il pc dalla finestra.

giovedì 1 marzo 2012

Vite

La vita è strana, assurda, una cosa non pienamente chiara a nessuno...ma è così.
L'unica cosa certa è la morte, no?
Sì.
Io ci penso sempre, da quando ero piccola. Perché mi spaventa, non lo nascondo.
Mi terrorizza, e spero sempre nella riuscita di qualche ricerca o esperimento sulla soluzione per la vita eterna.
E ci penso sempre perché credo possa valere come esercizio a ritrovarvisi un pochino più pronti quando arriverà, quando presenterà il conto, quando toccherà una persona cara e così via.
Oggi sarà "capitata" (la morte) a non so quante persone e a Lucio Dalla, pilastro della musica italiana e amico fraterno di miei amici.
Un abbraccio accompagnato dalla canzone che preferisco